Economia

Eni: Crescita Record e Dividendo Straordinario nel 2026

Eni annuncia un utile netto di 7,6 miliardi e un dividendo straordinario di 0,46 euro per azione, con un piano di buyback di 3,8 miliardi.

In Breve

Qual è l'utile netto di Eni nel 2026?
L'utile netto di Eni nel 2026 è di 7,6 miliardi di euro.
Quanto sarà il dividendo straordinario di Eni?
Il dividendo straordinario di Eni sarà di 0,46 euro per azione.
Qual è l'importo del piano di buyback di Eni?
Il piano di buyback di Eni è stato aumentato a 3,8 miliardi di euro.

Eni ha chiuso il terzo trimestre del 2026 con risultati economico-finanziari straordinari, registrando una crescita a doppia cifra in diversi indicatori chiave. L’azienda ha annunciato un dividendo straordinario di 0,46 euro per azione previsto per il quarto trimestre e un piano di buyback incrementato del 12%, portando il totale a 3,8 miliardi di euro.

Nei primi nove mesi dell’anno, l’utile netto di Eni ha raggiunto i 7,6 miliardi di euro, un incremento significativo rispetto ai 2,5 miliardi dello stesso periodo del 2025, corrispondente a un aumento del 202%. L’utile operativo proforma adjusted è stato di 14,9 miliardi, con un incremento del 59% rispetto all’anno precedente.

Il gruppo ha rivisto al rialzo le previsioni per il 2026, con una produzione di oil & gas attesa in crescita del 6-7%, rispetto alla precedente stima del 5%. Inoltre, il flusso di cassa operativo adjusted è previsto a 16,5 miliardi di euro.

Nel terzo trimestre, il segmento Esplorazione & Produzione ha mostrato una crescita organica della produzione del 7%, generando utili operativi proforma adjusted di 4,6 miliardi, un aumento del 76% rispetto all’anno precedente. Eni ha anche scoperto 1,23 miliardi di barili di nuove risorse di idrocarburi, superando gli obiettivi di budget.

Il business gas ha riportato utili operativi proforma adjusted di 407 milioni nel terzo trimestre e 1,1 miliardi nei nove mesi, mentre il segmento Power ha registrato un utile di 38 milioni nel trimestre, nonostante una flessione rispetto all’anno precedente.

Il CEO di Eni ha definito i risultati «eccellenti», attribuendoli alla solidità del modello operativo e agli investimenti strategici nel portafoglio di asset. La compagnia continua a dimostrare la sua capacità di generare flussi di cassa ricorrenti e di sostenere la crescita, con un focus sulla condivisione del valore con gli azionisti.