In Breve
- Qual è il volume di biometano fornito dalle aziende siderurgiche bresciane?
- Circa 34 milioni di metri cubi all'anno.
- Qual è l'obiettivo dell'accordo?
- Sostenere la decarbonizzazione e l'autonomia energetica del settore.
- Quando sarà presentato il progetto?
- Durante il convegno del 17 settembre a Milano.
Un’alleanza tra importanti aziende siderurgiche bresciane ha portato alla stipula di contratti per la fornitura di biometano con 12 realtà agricole locali, per un volume complessivo di circa 34 milioni di metri cubi all’anno. Questa iniziativa, promossa da Confindustria Brescia e dal consorzio Ramet, mira a sostenere la transizione energetica del settore metallurgico.
Tra le aziende coinvolte figurano nomi noti come Feralpi Group, Alfa Acciai, Duferco, Industrie Riunite Odolesi, Ori Martin e Ferriera Valsabbia, oltre a Raffmetal, specializzata nella produzione di leghe di alluminio. Il biometano contrattato copre circa il 18% del fabbisogno annuo di metano del gruppo, corrispondente al consumo di 35-40 mila abitazioni.
Questa operazione si inserisce nel progetto di decarbonizzazione e autonomia energetica denominato Green Metals Brescia, volto a costruire una filiera corta e a ridurre l’esposizione alle fluttuazioni dei prezzi internazionali del gas. Il percorso è iniziato oltre un anno fa, con la firma di un accordo di collaborazione tra Confindustria Brescia e il Consorzio Italiano Biogas (Cib) nel marzo 2025. Nel marzo 2026, Acciaierie di Calvisano (Feralpi Group) ha formalizzato il primo contratto con AB Ambiente.
I contratti avranno una durata di cinque anni, rinnovabili per tre volte, per un orizzonte potenziale di 15 anni. Il valore delle quote di CO2 risparmiate è stimato in circa 5 milioni di euro all’anno, con benefici per produttori e consumatori. Simone Zanolini, portavoce del progetto, ha dichiarato: “Questa iniziativa rappresenta un passaggio significativo nel percorso di decarbonizzazione dell’industria bresciana”, sottolineando come il biometano possa sostituire progressivamente il metano fossile senza necessitare di modifiche radicali agli impianti.
Il progetto sarà presentato durante il convegno “Biomethane Purchase Agreements – Nuove sinergie tra agricoltura e industria per la decarbonizzazione”, in programma il 17 settembre a Milano, promosso dal Cib.
