In Breve
- Come sta evolvendo il volontariato d'impresa in Italia?
- Il volontariato d'impresa in Italia si sta trasformando in pratiche strutturate integrate nella cultura aziendale.
- Quali sono i benefici del volontariato d'impresa?
- Il volontariato d'impresa migliora la collaborazione interna e rafforza il senso di appartenenza tra i dipendenti.
- Quali sono le sfide del volontariato d'impresa?
- Una delle principali sfide è la fase post-esperienza, dove manca un confronto strutturato per l'apprendimento condiviso.
Il volontariato d’impresa in Italia sta attraversando una significativa evoluzione, passando da iniziative sporadiche a pratiche sempre più integrate nella cultura aziendale. Questo cambiamento è emerso da una ricerca condotta dalla Fondazione Sodalitas in collaborazione con l’Università di Macerata, che ha coinvolto 31 interviste a manager, dipendenti e rappresentanti del Terzo Settore, oltre a 21 case history raccolte nel primo trimestre del 2026.
Le aziende più avanzate hanno riconosciuto il volontariato come parte integrante della loro identità e strategia organizzativa, con 18 delle 21 aziende analizzate che hanno formalizzato il loro impegno attraverso policy interne. Le attività di volontariato variano, includendo sia il lavoro di squadra che quello individuale, e spaziano dal supporto operativo al volontariato di competenza, dove le aziende offrono le proprie professionalità alle organizzazioni non profit.
La ricerca ha evidenziato effetti positivi sulle dinamiche interne delle aziende, contribuendo a ridurre le gerarchie e a promuovere la collaborazione tra diverse funzioni, oltre a rafforzare il senso di appartenenza tra i dipendenti. Tuttavia, è emersa anche una criticità: la fase successiva all’esperienza di volontariato, definita il “giorno dopo”, in cui spesso manca un confronto strutturato per trasformare le esperienze individuali in un patrimonio condiviso di apprendimento.
Per affrontare queste sfide, la ricerca suggerisce tre direttrici di sviluppo: distribuire la gestione dei programmi attraverso reti di ambassador, selezionare partner in base ai bisogni reali dei territori e investire nella rielaborazione post-esperienza. Le case history analizzate mostrano approcci diversificati, ma accomunati dalla capacità di unire visione strategica, ascolto del territorio e collaborazione con il Terzo Settore.
Alberto Zanutto, professore associato di Organizzazione aziendale, ha osservato che il volontariato d’impresa può restituire alle organizzazioni una visibilità di valori dimenticati. Patrizia Giorgio, senior program manager di Fondazione Sodalitas, ha aggiunto che questa esperienza può rafforzare il legame tra le persone, l’impresa e la comunità. I risultati della ricerca sono stati presentati al Salone della CSR di Milano, dove sono stati condivisi materiali per sviluppare programmi di impatto duraturo nelle comunità.
