Economia

UniCredit registra il miglior semestre della sua storia con un utile netto di 6,3 miliardi

UniCredit ha chiuso il primo semestre del 2026 con un utile netto di 6,3 miliardi, il migliore della sua storia, grazie a una crescita dei ricavi e a un efficace programma di efficienza operativa.

In Breve

Qual è l'utile netto di UniCredit nel primo semestre 2026?
L'utile netto di UniCredit nel primo semestre 2026 è di 6,3 miliardi di euro.
Come si confronta l'utile netto con il semestre precedente?
Rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, l'utile netto è aumentato del 3%.
Quali fattori hanno contribuito alla crescita dei ricavi?
La crescita dei ricavi è stata sostenuta dall'aumento delle commissioni e dai risultati della gestione assicurativa.

UniCredit ha annunciato di aver chiuso il primo semestre del 2026 con un utile netto di 6,3 miliardi di euro, segnando il miglior risultato della sua storia. Questo risultato rappresenta un incremento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e del 24% se si esclude una posta straordinaria negativa di 245 milioni di euro relativa ai proventi da negoziazione nel secondo trimestre.

Nel solo secondo trimestre, l’utile netto è stato di 2,9 miliardi, superando le stime di mercato che si attestavano attorno ai 2,83 miliardi. I ricavi netti core hanno mostrato una crescita del 3,6% rispetto al trimestre precedente, raggiungendo i 12,2 miliardi di euro, sostenuti principalmente dall’aumento delle commissioni e dai risultati della gestione assicurativa.

Nel primo semestre, i ricavi netti totali sono stati di 13 miliardi, in crescita del 6% rispetto allo stesso periodo del 2025, escludendo la posta straordinaria. Tuttavia, il margine di interesse ha registrato una flessione dello 0,8%, scendendo a 7,2 miliardi, con una prevista accelerazione nel secondo semestre.

Le commissioni e il risultato netto della gestione assicurativa hanno totalizzato circa 5 miliardi, in aumento dell’11%, rappresentando circa il 38% dei ricavi netti. I proventi da negoziazione, invece, sono diminuiti del 55%, attestandosi a 229 milioni di euro.

Il costo del rischio è rimasto contenuto, a 17 punti base. Inoltre, UniCredit ha generato organicamente 2,5 miliardi di euro nel secondo trimestre, corrispondenti a 85 punti base di capitale. Andrea Orcel, amministratore delegato dell’istituto, ha evidenziato come il programma Unlimited stia accelerando la crescita dei ricavi e migliorando l’efficienza operativa, con una previsione di utile netto per il 2026 che supera gli 11 miliardi di euro, escludendo i costi di integrazione.