In Breve
- Quali mercati sta esplorando Tonitto 1939?
- Tonitto 1939 sta esplorando mercati come Perù, Messico, Cile, Brasile, Costa Rica e Panama.
- Qual è l'obiettivo di Tonitto per la quota export?
- L'obiettivo è aumentare la quota export dal 3% attuale al 15% nei prossimi tre anni.
- Quali prodotti verranno esportati inizialmente?
- I prodotti iniziali includeranno Coppa Famiglia, Sorbetti e Yo-Yo.
Tonitto 1939, storica azienda italiana di gelati, ha avviato l’export verso il Perù e prevede di espandere la propria presenza in Centro e Sud America con l’ingresso imminente in Messico e Cile. L’azienda ha già firmato accordi commerciali e, nel corso del prossimo anno, intende aprire i mercati di Brasile, Costa Rica e Panama.
Attualmente, i prodotti Tonitto sono disponibili presso uno dei principali retailer peruviani, con spedizioni programmate verso Cile e Messico. Le trattative con un retailer brasiliano per un progetto pilota sono in corso, con l’obiettivo di testare una gamma di prodotti e valutare un progetto continuativo dalla seconda metà del 2027.
La strategia di Tonitto si basa sulla complementarità stagionale con l’Europa, programmando le spedizioni in autunno per sostenere la domanda sudamericana durante i mesi di punta, da dicembre a febbraio. Questo approccio mira a compensare il rallentamento dei mercati europei, distribuendo ordini e produzione su un arco temporale più ampio.
Inizialmente, l’azienda esporta prodotti come Coppa Famiglia, Sorbetti e Yo-Yo, con l’intento di costruire una base distributiva solida. Successivamente, prevede di introdurre linee innovative, tra cui gelati ad alto contenuto proteico e senza zuccheri aggiunti. Inoltre, collaborazioni con marchi come Bauli, Vicenzi e Sperlari sono considerate strategiche per accelerare l’ingresso in nuovi mercati.
Per il 2026, Tonitto 1939 prevede un fatturato di circa 17 milioni di euro, con una quota export che attualmente si attesta intorno al 35%, destinata a salire al 38% entro il 2027.
