In Breve
- Qual è l'obiettivo del roadshow del Salone del Mobile?
- Promuovere il design italiano e fare scouting di nuovi talenti.
- Dove si svolgerà la prima tappa del roadshow?
- A Jakarta, presso il Townhall dell'Indonesia Design District.
- Quando si terrà la prossima edizione del Salone del Mobile a Milano?
- Dal 13 al 18 aprile 2027.
Il Salone del Mobile di Milano ha dato il via a un nuovo roadshow internazionale, con una prima tappa a Jakarta, in Indonesia. Dal 18 settembre al 18 ottobre, il Townhall dell’Indonesia Design District (IDD) PIK2 ospiterà la mostra SaloneSatellite Permanent Collection Exhibition 1998-2026 nell’ambito dell’Indonesia Design Week.
Questo roadshow non è solo un tour promozionale in vista della prossima edizione del Salone, prevista a Milano dal 13 al 18 aprile 2027, ma un progetto complesso che prevede strategie di comunicazione e formati adattati ai mercati locali. L’obiettivo è promuovere il settore del design, fare scouting di designer e partner, e sostenere le aziende italiane.
Le tappe successive includeranno città strategiche come Londra, Copenaghen, Shanghai, Lagos, Chicago, New York, Hong Kong, Baku, Miami, Nuova Delhi, Bangalore e Mexico City. Alcuni eventi saranno organizzati in concomitanza con manifestazioni internazionali, come il talk al Boutique Design Festival di New York.
Inoltre, è stata siglata un’intesa triennale con Art Basel, che permetterà di organizzare eventi a Miami e Hong Kong. Le tappe di Miami, Hong Kong e Mexico City saranno anche l’occasione per presentare il progetto Raritas, dedicato a realtà artistiche e di design emergenti.
La tappa a Jakarta è particolarmente significativa, poiché mira a creare connessioni con nuovi talenti in una scena del design in forte crescita. Tuttavia, il settore del design italiano sta affrontando sfide, come evidenziato dai dati di FederlegnoArredo, che segnalano un rallentamento dell’export a causa di fattori come i dazi statunitensi e la crisi in Medio Oriente.
Maria Porro, presidente del Salone del Mobile, ha sottolineato la necessità di riforme strutturali e di un maggiore supporto istituzionale per mantenere la competitività del settore, avvertendo del rischio di chiusure o delocalizzazioni senza adeguati interventi.
