Energia

Rinnovabili in Emilia-Romagna: 1.146 MW in Valutazione Ambientale

In Emilia-Romagna sono in fase di valutazione progetti per 1.146 MW di energia rinnovabile, tra fotovoltaico ed eolico, evidenziando la crescita della regione nel settore.

In Breve

Qual è la potenza totale dei progetti in valutazione in Emilia-Romagna?
1.146 MW di energia rinnovabile.
Quale provincia ha il maggior concentramento di agrivoltaico?
Ferrara, con 627 MW.
Qual è il target 2026 per le rinnovabili elettriche in Emilia-Romagna?
L'88,79% del target è già stato raggiunto.

In Emilia-Romagna, attualmente sono in fase di valutazione di impatto ambientale progetti per un totale di 1.146 MW di energia rinnovabile, comprendenti fotovoltaico, agrivoltaico ed eolico. Di questi, 735 MW sono destinati al solare agricolo e 411 MW all’eolico.

La produzione energetica regionale da fonti rinnovabili rappresenta circa il 21% del totale, con una quota di consumo energetico che varia tra il 15 e il 18%. La provincia di Ferrara si distingue per il maggior concentramento di agrivoltaico, con 627 MW, seguita da Parma con 136 MW, Bologna con 107 MW e Rimini con 72 MW per quanto riguarda l’eolico.

A livello nazionale, si prevede un pacchetto di circa un gigawatt di impianti offshore, tra cui il progetto Agnes al largo di Ravenna, già approvato a livello statale e in attesa di bandi per incentivi. Inoltre, ci sono sette procedure statali positive per circa 480 MW di fotovoltaico, senza autorizzazione unica.

Al 31 maggio 2026, l’Emilia-Romagna ha raggiunto l’88,79% del target 2026 per le rinnovabili elettriche, con 281 MW ancora da realizzare entro la fine dell’anno. Nei primi cinque mesi del 2026, Terna ha registrato un incremento di 223 MW di fotovoltaico, posizionando la regione al terzo posto dopo Sicilia e Lombardia.

La Regione ha recentemente approvato una legge che identifica le aree idonee per accelerare l’installazione degli impianti, privilegiando spazi già compromessi e limitando l’uso agricolo a un massimo dell’1,5% della superficie agricola utilizzata (Sau) regionale. Il vicepresidente regionale ha sottolineato la necessità di ottenere consenso per affrontare il conflitto territoriale sull’eolico e ha confermato che il progetto Agnes ha già ottenuto tutti i permessi necessari.

Il presidente di Legambiente Emilia-Romagna ha esortato a considerare l’energia come una politica industriale, evidenziando che l’agrivoltaico non può essere paragonato al consumo di suolo di un capannone logistico. Senza autorizzazioni più rapide e tariffe certe, molti progetti rischiano di rimanere solo idee e non diventare cantieri attivi.