Innovazione

Italia lancia il primo prototipo nazionale per la gestione dei dati genomici

L'Italia ha completato il primo prototipo nazionale del nodo FEGA, un passo cruciale per la gestione sicura dei dati genomici umani.

In Breve

Cos'è il prototipo FEGA?
È un'infrastruttura federata per la gestione sicura dei dati genomici umani in Italia.
Qual è l'importanza del prototipo per la medicina?
Facilita la medicina di precisione, adattando terapie alle caratteristiche genetiche individuali.
Chi ha coordinato il progetto?
Il progetto è stato coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche in collaborazione con il Ministero della Salute.

Il nodo italiano di ELIXIR, coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) in collaborazione con il Ministero della Salute, ha annunciato il completamento e la validazione del primo prototipo nazionale di FEGA. Questa infrastruttura federata è progettata per la gestione e la condivisione sicura dei dati genomici umani, nell’ambito del progetto europeo Genomic Data Infrastructure.

La validazione tecnica, effettuata dal Comitato Strategico europeo del FEGA, ha confermato che il prototipo soddisfa i requisiti tecnici e organizzativi necessari, consentendo così il passaggio all’ambiente di produzione. Questo sviluppo segna un’importante integrazione dell’Italia nello Spazio Europeo dei Dati Sanitari e nell’iniziativa 1+ Million Genomes.

Il modello federato consente di mantenere i dati all’interno delle infrastrutture nazionali, rispettando la sovranità digitale e le normative europee sulla protezione dei dati personali. Grazie a standard condivisi, i dati diventano interoperabili e ricercabili, facilitando studi biomedici su scala continentale.

Graziano Pesole, direttore di ELIXIR-IT, ha sottolineato l’importanza di questo modello, affermando che permette di condurre studi collaborativi su scala europea, mantenendo al contempo la sicurezza dei dati. Il prossimo passo sarà il dispiegamento operativo del nodo, rendendo l’Italia parte attiva dell’infrastruttura genomica federata europea.

Francesco Dotta, direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche del CNR, ha evidenziato come questo sviluppo sia cruciale per la medicina di precisione, che mira ad adattare la prevenzione e le terapie alle caratteristiche genetiche individuali. Disporre di dati genomici di alta qualità e accessibili a livello europeo accelererà la ricerca biomedica e il trasferimento dei risultati nella pratica clinica.

Il progetto si inserisce in un contesto più ampio, supportato da iniziative come Genome of Europe, e sarà affiancato da tre progetti approvati dalla Commissione Europea, sviluppati in collaborazione con istituzioni accademiche e di ricerca.