Imprese

Lancio della piattaforma Suk per le PMI: un passo avanti nell’Intelligenza Artificiale

L'Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale lancia la piattaforma Suk per supportare le piccole e medie imprese nel trasferimento tecnologico e nello sviluppo di soluzioni AI.

In Breve

Che cos'è la piattaforma Suk?
La piattaforma Suk è un'iniziativa per supportare le PMI nel trasferimento tecnologico e nello sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale.
Quali sono i principali obiettivi della piattaforma?
Diffondere buone pratiche sull'AI e supportare la qualificazione della rete italiana dell'ICT.
Quante PMI partecipano al progetto?
Circa 70 PMI stanno partecipando attivamente alla piattaforma.

L’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale, in collaborazione con Unioncamere, ha recentemente introdotto la piattaforma Suk (System for User Knowledge), un’iniziativa nazionale progettata per accelerare il trasferimento tecnologico e promuovere lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale (AI) specifiche per le piccole e medie imprese (PMI).

Dopo oltre un anno di sperimentazione che ha coinvolto circa 200 aziende tra provider e PMI, il marketplace ha già registrato 140 provider qualificati e 186 soluzioni di AI. Attualmente, sono circa 70 le PMI partecipanti e sono stati identificati oltre 70 fabbisogni aziendali, con 30 processi di matching già avviati.

Il modello è stato inizialmente testato a Torino attraverso il programma AI Match Torino e ora si prevede di espanderlo a livello nazionale, supportato dal sistema camerale e basato su casi di successo anche in piccole realtà imprenditoriali.

Il progetto ha recentemente concluso la fase di selezione, individuando 20 imprese che accederanno alla fase di implementazione dopo un percorso di formazione e tutoraggio specialistico. La piattaforma non solo raccoglie e struttura la domanda delle imprese, ma abilita anche un processo di matching tra esigenze industriali e soluzioni tecnologiche pronte all’adozione.

Tra gli obiettivi principali vi è la diffusione delle buone pratiche sull’AI e il supporto alla qualificazione della rete italiana dell’ICT, in linea con l’AI Act. Il modello operativo prevede l’analisi dei casi d’uso sviluppati con le imprese e l’individuazione dei provider più adatti, già testato con successo in vari settori, tra cui la qualità alimentare e il design industriale.