In Breve
- Perché Oura ha rinviato la sua IPO?
- Oura ha rinviato la sua IPO a causa dell'incertezza nel mercato delle IPO.
- Qual è il valore previsto dell'IPO di Oura?
- L'IPO di Oura era prevista per un massimo di 2,2 miliardi di dollari.
- Quali sono le performance recenti di Oura?
- Oura ha registrato 5,7 milioni di abbonati paganti e prevede un incremento dei ricavi del 90% nel 2026.
La società Oura, nota per il suo anello smart, ha annunciato il rinvio a tempo indeterminato della sua offerta pubblica iniziale (IPO), inizialmente prevista per un massimo di 2,2 miliardi di dollari. La decisione è stata motivata dall’«incertezza nel mercato delle IPO», un fattore che ha spinto l’azienda a riconsiderare il momento opportuno per entrare nel mercato azionario.
Oura aveva depositato la richiesta per offrire 55 milioni di azioni a un prezzo compreso tra 40 e 44 dollari ciascuna, con una valutazione potenziale che avrebbe potuto raggiungere i 15 miliardi di dollari al punto medio della forchetta. Tom Hale, CEO di Oura, ha dichiarato che l’IPO rappresenta «solo un passo» nella missione dell’azienda di promuovere stili di vita più sani e ha sottolineato l’importanza di scegliere il momento giusto per procedere.
Nonostante il rinvio, Oura continua a registrare performance operative positive. Il suo ultimo prodotto, l’Oura Ring 5, ha ottenuto un’accoglienza favorevole, con un incremento del numero di abbonati paganti che è passato da 5 milioni a 5,7 milioni. Inoltre, l’azienda prevede un incremento dei ricavi del 90% per l’esercizio 2026, rispetto ai 907,9 milioni di dollari dell’anno precedente.
Il rinvio dell’IPO comporta un differimento nell’utilizzo dei proventi attesi, il che potrebbe influire sulla liquidità per gli azionisti. Tra gli investitori, Forerunner Ventures era pronta a vendere la sua partecipazione del 9,3% nell’IPO, operazione che avrebbe potuto fruttare circa 1,20 miliardi di dollari. Oura intendeva destinare gran parte dei proventi al pagamento di obblighi fiscali legati a grant azionari dei dipendenti, che sarebbero maturati in caso di quotazione. Gli azionisti in cerca di liquidità dovranno ora attendere ulteriori sviluppi.
