Economia

Mps e Banco Bpm: Richiesta di Chiarimenti sulla Fusione e Governance

Quattro consiglieri di minoranza di Mps chiedono chiarimenti sulla governance e il progetto di fusione con Banco Bpm.

In Breve

Quali sono le preoccupazioni dei consiglieri di minoranza di Mps?
I consiglieri lamentano ritardi e carenze informative nella gestione da parte dell'amministratore delegato Luigi Lovaglio.
Cosa chiedono i consiglieri riguardo alla fusione con Banco Bpm?
Richiedono chiarimenti sull'operazione di fusione e una smentita se non fosse reale.
Qual è il ruolo della Consob in questa situazione?
La Consob sta valutando una potenziale manipolazione del mercato legata alla fusione.

Quattro dei cinque consiglieri di minoranza del consiglio di amministrazione di Mps hanno inviato una lettera al presidente Cesare Bisoni e al presidente del Collegio sindacale Pierluigi Pace, chiedendo il reintegro dell’organo a 15 membri. Questa richiesta arriva dopo la decadenza di Carlo Vivaldi e le dimissioni di Fabrizio Palermo, avvenute rispettivamente il 4 e il 7 maggio. I firmatari — Paolo Boccardelli, Antonella Centra, Nicola Maione e Paola De Martini — hanno sollevato preoccupazioni riguardo alla gestione dell’amministratore delegato Luigi Lovaglio, lamentando ritardi e carenze informative.

In particolare, i consiglieri attribuiscono alla comunicazione tardiva verso la Banca Centrale Europea (Bce) la mancata sostituzione dei due consiglieri e richiedono chiarimenti sull’operazione di fusione con Banco Bpm. Se questa fusione non fosse reale, chiedono una smentita ufficiale, altrimenti vogliono informazioni sulle attività ritenute non autorizzate e sul presunto mancato rispetto degli obblighi informativi verso il mercato.

Nel frattempo, l’amministratore delegato Lovaglio sta portando avanti un progetto di integrazione con Banco Bpm, in alternativa all’offerta pubblica di acquisto lanciata da Intesa Sanpaolo. Gli advisor stanno definendo i dettagli di questo progetto in vista di un consiglio di amministrazione straordinario previsto per il primo weekend di agosto.

La Consob, nel frattempo, sta valutando una potenziale manipolazione del mercato, con particolare attenzione alla passivity rule, che limita le iniziative della società destinataria di un’offerta pubblica. È importante notare che Mps e Banco Bpm sono considerati parti correlate, soggette a vincoli aggiuntivi. Gli osservatori stanno prestando attenzione alla posizione di Corrado Passera, l’unico consigliere di minoranza a non aver firmato la lettera. Le prossime ore e i controlli della Consob saranno cruciali per verificare la fondatezza delle contestazioni sollevate.