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La crescente minaccia informatica per le PMI britanniche: quasi la metà ha subito attacchi nell’ultimo anno

Quasi il 50% delle piccole e medie imprese nel Regno Unito ha subito attacchi informatici nell'ultimo anno, con l'intelligenza artificiale che aumenta il rischio.

In Breve

Qual è la percentuale di PMI britanniche che ha subito attacchi informatici nell'ultimo anno?
Il 49% delle PMI britanniche ha subito almeno un attacco informatico nell'ultimo anno.
Quali sono le principali cause degli attacchi informatici alle PMI?
Le cause principali includono phishing, vulnerabilità non corrette, password deboli e mancanza di monitoraggio.
Cosa intendono fare le PMI per migliorare la loro sicurezza informatica?
Il 55% delle PMI prevede di aumentare i budget per la cybersecurity, focalizzandosi sulla formazione del personale e sulla sicurezza cloud.

Secondo un recente rapporto, quasi la metà delle piccole e medie imprese (PMI) britanniche ha registrato almeno un incidente di sicurezza informatica nell’ultimo anno. In particolare, il 49% delle PMI ha subito attacchi, mentre il 13% ha affrontato più di un episodio. La crescente adozione di strumenti assistiti dall’intelligenza artificiale da parte dei criminali informatici ha reso queste aziende ancora più vulnerabili, con il malware potenziato dall’IA che emerge come una delle principali preoccupazioni.

Le cause più comuni degli attacchi informatici includono il phishing, vulnerabilità non corrette, password deboli e una mancanza di monitoraggio adeguato. Le PMI segnalano difficoltà nel tenere il passo con le minacce emergenti e le nuove tecnologie, oltre a criticità nella gestione delle vulnerabilità e una carenza di competenze nel campo della cybersecurity.

Le PMI rappresentano oltre la metà del fatturato del settore privato britannico, pari a circa 2,8 trilioni di sterline, rendendole obiettivi appetibili per gli attaccanti. In risposta a queste sfide, oltre il 55% delle imprese prevede di aumentare i budget per la cybersecurity nei prossimi 12 mesi, con particolare attenzione alla formazione del personale e alla sicurezza nel cloud.

Jake Moore, Global Cybersecurity Advisor presso ESET, sottolinea che, sebbene l’IA possa accelerare gli attacchi, le tattiche fondamentali come il phishing e lo sfruttamento delle vulnerabilità software rimangono centrali. Finché le organizzazioni non rafforzeranno le loro misure di sicurezza di base, le PMI continueranno a essere bersagli facili per i criminali informatici.