In Breve
- Qual è la percentuale di italiani disposti a delegare gli acquisti all'AI?
- Il 43% dei consumatori italiani è pronto a delegare gli acquisti a un assistente di intelligenza artificiale.
- Quali sono i principali motivi per cui gli italiani adottano l'AI negli acquisti?
- Efficienza temporale e semplificazione nella scelta delle offerte online.
- Cosa preoccupano i consumatori riguardo all'uso dell'AI negli acquisti?
- Fiducia nei processi post-vendita e sicurezza dei dati.
Secondo un’indagine recente, il 43% dei consumatori italiani è disposto a delegare l’intero processo di acquisto a un assistente di intelligenza artificiale, inclusa la finalizzazione della transazione, a condizione che vengano definiti chiaramente i criteri di spesa. L’indagine ha coinvolto 2.000 consumatori e 500 retailer in Italia, rivelando che il 34% degli utenti ha già utilizzato assistenti AI per facilitare gli acquisti nell’ultimo anno, con un tasso di adozione più elevato tra le generazioni più giovani.
I principali motivi che spingono i consumatori ad adottare questa tecnologia includono l’efficienza temporale e la semplificazione nella scelta tra un’offerta online sempre più ampia. Tuttavia, persistono delle riserve, in particolare riguardo alla fiducia nei processi post-vendita. I consumatori evidenziano la necessità di procedure di reso e rimborso semplici, la garanzia che l’AI ottimizzi il rapporto qualità-prezzo e la chiarezza sulle responsabilità in caso di errori operativi. Inoltre, la sicurezza dei dati e la protezione della privacy rimangono aspetti fondamentali per l’adozione di tali sistemi.
Dal punto di vista dei retailer, l’80% si dichiara favorevole all’integrazione di agenti AI autonomi, considerandoli una priorità strategica per il prossimo anno. Le aziende riconoscono le potenzialità in termini di conversione e automazione, ma segnalano anche criticità legate alla governance dei dati e al rischio di compromettere il rapporto diretto con i clienti.
Gabriele Bellezze, Country Manager di Adyen Italia, ha sottolineato che la sfida nei prossimi mesi sarà quella di integrare soluzioni tecnologiche che soddisfino le aspettative di automazione degli utenti, mantenendo al contempo la fidelizzazione e rispettando le normative sui pagamenti e la sicurezza.
