Lavoro

Infortuni sul lavoro in Italia: 600.000 denunce nel 2025, ma calano i decessi

Nel 2025, le denunce di infortunio sul lavoro in Italia raggiungono 600.000, con un incremento dell'1,2%. I decessi, invece, scendono a 1.198.

In Breve

Quante denunce di infortunio ci sono state nel 2025?
Nel 2025 ci sono state 600.000 denunce di infortunio sul lavoro.
Qual è il numero di decessi sul lavoro nel 2025?
I decessi sul lavoro nel 2025 sono stati 1.198.
Come sono cambiate le denunce per malattie professionali?
Le denunce per malattie professionali sono aumentate dell'11,3% nel 2025.

Nel 2025, le denunce di infortunio sul lavoro in Italia hanno raggiunto la cifra di 600.000, segnando un incremento dell’1,2% rispetto all’anno precedente. Questo aumento è accompagnato da una significativa diminuzione dei decessi, che sono scesi a 1.198, con una riduzione del 3,3%.

Analizzando i dati, si evince che 519.000 denunce riguardano lavoratori, mentre 81.000 coinvolgono studenti. Tra i decessi, 1.189 vittime sono lavoratori e 9 studenti. Gli infortuni avvenuti durante l’attività lavorativa ammontano a 414.917, con una leggera crescita dello 0,5%. La maggior parte degli incidenti (89,7%) si verifica nel settore Industria e servizi, seguito dall’Agricoltura (5,8%) e dal conto Stato (4,5%).

Il presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo, ha sottolineato l’importanza di estendere le tutele a nuovi gruppi di lavoratori e ha proposto di rivedere il Testo unico per garantire un principio di universalità nelle protezioni. Inoltre, ha evidenziato la necessità di aggiornare le prestazioni economiche per infortunati e superstiti.

Le denunce per malattie professionali hanno visto un aumento dell’11,3% nel 2025, raggiungendo 98.312 casi, il dato più alto degli ultimi 26 anni. Questo incremento è attribuito a una maggiore emersione delle malattie, piuttosto che a un peggioramento delle condizioni lavorative.