In Breve
- Cosa ha deciso il giudice federale riguardo a Google?
- Il giudice ha stabilito che Google deve apportare modifiche al suo modello operativo senza scindere l'attività di ad tech.
- Quali modifiche sono state imposte a Google?
- Google deve disaccoppiare il server per gli editori da AdX e nominare un monitor per la conformità antitrust.
- Qual è l'ammontare delle entrate pubblicitarie di Google?
- Nel ultimo esercizio fiscale, Google ha registrato 294,7 miliardi di dollari in entrate pubblicitarie.
Un giudice federale, Leonie Brinkema, ha emesso una sentenza che impone a Google di apportare modifiche significative alla sua attività di ad tech, senza obbligarla a una scissione. Questa decisione arriva in risposta a preoccupazioni espresse dal Dipartimento di Giustizia riguardo all’affidabilità di Google nella gestione della sua piattaforma pubblicitaria AdX.
Il provvedimento stabilisce il disaccoppiamento del server per gli editori di Google da AdX, consentendo ai siti che utilizzano il server di non essere obbligati a utilizzare anche AdX. Queste misure sono state concepite per migliorare l’interoperabilità e ridurre il privilegio degli strumenti proprietari di Google.
Il tribunale ha ritenuto più opportuno imporre cambiamenti piuttosto che procedere con una scissione, come richiesto inizialmente dal Dipartimento di Giustizia. Le nuove restrizioni e il monitoraggio della conformità dureranno sei anni, in contrasto con la richiesta di quindici anni avanzata dal governo.
Google ha già annunciato l’intenzione di presentare appello contro la decisione, dichiarando di non essere d’accordo con le conclusioni del tribunale. L’Associate Attorney General, Stanley Woodward Jr, ha definito il risultato una “significant victory” per il governo.
Nel corso dell’ultimo esercizio fiscale, Google ha registrato entrate pubblicitarie pari a 294,7 miliardi di dollari, rappresentando circa il 73% del totale delle sue entrate, in calo rispetto al 76% e al 77% degli anni precedenti.
