Energia

Fast Metals: Innovazione nel Recupero di Minerali Critici dal Red Mud

Fast Metals sviluppa un processo innovativo per recuperare minerali critici dal red mud utilizzando rifiuti di raffineria.

In Breve

Cosa fa Fast Metals?
Fast Metals sviluppa un processo per recuperare minerali critici dal red mud utilizzando rifiuti di raffineria.
Quanto ha raccolto Fast Metals in finanziamenti?
Fast Metals ha raccolto 4,3 milioni di dollari in un round pre-seed.
Quali minerali possono essere recuperati dal red mud?
Dal red mud possono essere recuperati ossido di ferro, titanio, alluminio e terre rare.

Fast Metals, una startup innovativa, ha recentemente sviluppato un processo chimico che permette di trattare il red mud, un rifiuto industriale accumulato in oltre 3 miliardi di tonnellate, utilizzando un secondo flusso di rifiuto proveniente dalle raffinerie di allumina. Questo approccio non solo mira a recuperare minerali critici, ma anche a ridurre l’impatto ambientale associato alla gestione dei rifiuti.

Recentemente, l’azienda ha raccolto 4,3 milioni di dollari in un round pre-seed guidato da New Climate Ventures, con la partecipazione di Azolla Ventures, Astor Swiss e dell’acceleratore di Rio Tinto, Founders Factory. Il red mud è noto per contenere prevalentemente ossido di ferro, ma anche titanio, alluminio e terre rare, rendendolo una risorsa potenzialmente preziosa.

Il processo, sviluppato da Sumedh Gostu durante il suo dottorato al Colorado School of Mines, prevede sei fasi chimiche in cui i minerali vengono separati e possono essere venduti. Utilizzando il rifiuto di raffineria come componente del trattamento, Fast Metals prevede che il ferro estratto possa coprire i costi operativi, mentre i metalli recuperati contribuiranno ai profitti. Tra i materiali recuperabili, il biossido di titanio ha un prezzo di mercato di circa 2,50-3 dollari per chilogrammo, mentre l’ossido di scandio può raggiungere i 750 dollari per chilogrammo.

Con i nuovi fondi, Fast Metals intende espandere il proprio processo e ha già siglato un contratto commerciale con Metalox per trattare una tonnellata di red mud e rifiuto di raffineria ogni settimana entro la fine dell’anno.