In Breve
- Qual è l'età media degli edifici scolastici in Italia?
- L'età media è di circa 60 anni.
- Quanti edifici scolastici presentano amianto?
- Sono stati riscontrati amianto in 1.127 edifici in Lombardia.
- Qual è il numero di infortuni tra gli studenti nel 2025?
- Le denunce di infortunio hanno raggiunto 80.871 nel 2025.
L’edilizia scolastica italiana si trova di fronte a sfide significative. Con oltre 39.351 edifici scolastici attivi, l’età media delle strutture è di circa 60 anni, con il 49% degli istituti costruiti prima del 1976, prima dell’introduzione delle norme antisismiche attuali. La mancanza di documentazione adeguata è allarmante: il 59% degli edifici non ha il certificato di agibilità e il 58,36% è privo del certificato di prevenzione incendi.
Un’analisi condotta dall’Inail ha rivelato che in Lombardia, 1.127 edifici su 5.470 presentano amianto, suggerendo che oltre 14.000 strutture a livello nazionale potrebbero essere a rischio. Inoltre, il 44% degli edifici si trova in aree ad alta sismicità, ma solo il 4% ha subito lavori di consolidamento.
Nel periodo tra settembre 2025 e agosto 2026, sono stati registrati 68 crolli, causando 12 feriti, tra cui otto studenti. Le denunce di infortunio tra gli studenti hanno raggiunto 80.871 nel 2025, con un incremento del 3,8% rispetto all’anno precedente.
La situazione è ulteriormente complicata dall’accessibilità: solo il 40% degli edifici è accessibile a studenti con disabilità motoria. Inoltre, le misure di adattamento al caldo sono insufficienti, con solo il 7,42% delle scuole dotate di sistemi di condizionamento.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza prevede 9.527 interventi, ma i ritardi, soprattutto nelle regioni del Sud, evidenziano un divario territoriale nell’attuazione. È urgente un piano pluriennale per l’adattamento climatico delle scuole e un investimento stabile di almeno 1 miliardo di euro all’anno per garantire la sicurezza e l’efficienza degli edifici scolastici italiani.
