Economia

Conad Adriatico investe 270 milioni di euro per il futuro

Conad Adriatico annuncia un piano di investimenti da 270 milioni di euro entro il 2028, focalizzandosi su nuove aperture e innovazione tecnologica.

In Breve

Qual è l'importo totale degli investimenti di Conad Adriatico?
Conad Adriatico prevede investimenti totali di 270 milioni di euro entro il 2028.
Dove sarà costruito il nuovo hub logistico?
Il nuovo hub logistico sarà costruito a Centobuchi di Monteprandone, nelle Marche.
Qual è l'obiettivo di fatturato per il 2026?
L'obiettivo di fatturato per il 2026 è di 2,48 miliardi di euro.

Conad Adriatico, una delle principali cooperative del sistema Conad, ha presentato un ambizioso piano di investimenti da 270 milioni di euro da realizzare entro la fine del 2028. Questo piano mira a potenziare la rete commerciale attraverso nuove aperture, ristrutturazioni e interventi di efficientamento dei punti vendita.

Per il 2027, l’azienda ha programmato investimenti per circa 75 milioni di euro, di cui 9 milioni saranno destinati alla ristrutturazione di alcuni negozi e si prevede l’apertura di una decina di nuovi punti vendita. Un elemento chiave del piano è la costruzione di un nuovo hub logistico a Centobuchi di Monteprandone, nelle Marche, con un investimento di 20 milioni di euro per una piattaforma di oltre 20.000 metri quadrati.

Conad Adriatico, che detiene una quota di mercato del 17,6%, è la prima insegna in Abruzzo, Marche e Molise, con un totale di 446 punti vendita distribuiti in diverse regioni italiane e 35 supermercati in Albania e Kosovo. L’azienda impiega circa 9.000 collaboratori e nel 2025 ha registrato un fatturato di oltre 2,35 miliardi di euro, con una crescita del 4,8%. L’obiettivo per il 2026 è raggiungere 2,48 miliardi di euro.

Negli ultimi cinque anni, il fatturato è aumentato del 27%, grazie a investimenti nella rete e allo sviluppo dei soci imprenditori. L’azienda sta anche investendo in intelligenza artificiale e business intelligence per migliorare la logistica e semplificare i processi, mantenendo la tecnologia come strumento per migliorare il servizio al cliente. La strategia di crescita si concentra sull’aumento della produttività, sullo sviluppo della marca del distributore e sull’adattamento del modello Conad alle caratteristiche dei mercati locali, con un occhio all’internazionalizzazione nei Balcani.