In Breve
- Qual è l'importo totale raccolto dai BTP Green nel 2025?
- Circa 13,6 miliardi di euro.
- Quali categorie di spesa sono incluse nel rapporto?
- Produzione di energia rinnovabile, efficienza energetica, trasporti, e altro.
- Qual è la riduzione stimata delle emissioni di CO2?
- Circa 38 milioni di tonnellate.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha recentemente reso disponibile il Rapporto 2026 su Allocazione e Impatto – BTP Green, un documento che analizza gli interventi finanziati tramite le emissioni di BTP Green nel 2025, che hanno generato risorse per un totale di circa 13,6 miliardi di euro.
Questi fondi sono stati utilizzati per una serie di progetti, spese operative e misure di incentivazione fiscale, suddivisi in sei categorie di spesa delineate nel Quadro di riferimento per l’emissione di titoli di Stato green del 2021. Le categorie includono: produzione di energia elettrica e termica da fonti rinnovabili, progetti per l’efficienza energetica, ammodernamento sostenibile nel settore dei trasporti, attività di prevenzione e controllo dell’inquinamento, interventi per l’economia circolare, azioni a tutela dell’ambiente e della biodiversità, e ricerca in materia di sostenibilità ambientale.
Il periodo di analisi copre gli anni dal 2022 al 2025, con il rapporto che fornisce un’analisi dettagliata della distribuzione delle risorse, evidenziando la ripartizione per categorie, tipologia di spesa (in conto capitale, corrente o incentivo fiscale), settore economico di destinazione e area geografica.
Tra le categorie, quella degli interventi di efficientamento energetico degli edifici si distingue per la sua rilevanza, coprendo il 45,2% dell’allocazione totale. Seguono gli investimenti nel settore dei trasporti, che rappresentano il 34,7% del totale, includendo potenziamenti delle infrastrutture ferroviarie e investimenti per mezzi di trasporto pubblico elettrici.
Inoltre, una quota del 9,4% è stata destinata alla tutela dell’ambiente e della biodiversità, mentre 805 milioni di euro sono stati assegnati a misure di prevenzione e controllo dell’inquinamento. Infine, 516 milioni di euro sono stati investiti nella ricerca per la sostenibilità ambientale.
Il rapporto non si limita a valutare gli impatti ambientali, stimati in una riduzione delle emissioni di CO2 di circa 38 milioni di tonnellate, ma analizza anche le ricadute socio-economiche degli interventi, quantificate in circa 20 miliardi di euro, pari a quasi lo 0,9% del PIL previsto per il 2025, con una ricaduta occupazionale di circa 318 mila posti di lavoro.
In questa edizione del rapporto, sono stati stimati anche gli effetti a lungo termine degli interventi, che potrebbero portare a un incremento del PIL di circa 13 miliardi di euro nei dieci anni successivi alla realizzazione degli stessi.
Infine, il documento sottolinea che l’82% delle risorse è destinato ad attività che contribuiscono in modo sostanziale a uno o più dei sei obiettivi ambientali dell’Unione Europea, mentre circa il 69% delle risorse rispetta il principio del DNSH (Do No Significant Harm).
