Lavoro

Bonus Giovani 2026: Incentivi per la Stabilizzazione dei Contratti

Scopri il Bonus Giovani 2026, un incentivo per la trasformazione di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato, con sgravio fino a 500 euro al mese.

In Breve

Che cos'è il Bonus Giovani 2026?
È un incentivo per la trasformazione di contratti a termine in contratti a tempo indeterminato, con sgravio contributivo.
Chi può beneficiare del bonus?
I giovani che non hanno mai avuto un contratto a tempo indeterminato.
Quando è possibile presentare la domanda?
Dal 1° agosto al 31 dicembre 2026.

L’INPS ha recentemente fornito indicazioni sul Bonus Giovani 2026, un incentivo previsto dal decreto Lavoro, pensato per facilitare l’ingresso stabile nel mercato del lavoro di giovani lavoratori. Questo bonus offre ai datori di lavoro privati uno sgravio contributivo del 100% sui contributi previdenziali, con un massimo di 500 euro al mese per ciascun lavoratore, per un periodo di 24 mesi.

Il bonus è riservato ai giovani che non hanno mai avuto un contratto a tempo indeterminato e si applica esclusivamente alla trasformazione di contratti già esistenti da tempo determinato a indeterminato, inclusi i rapporti di somministrazione di lavoro. È importante notare che l’importo dello sgravio viene ridotto proporzionalmente per i contratti part-time.

Per accedere a questo incentivo, i datori di lavoro devono rispettare determinati requisiti, tra cui la regolarità amministrativa e il rispetto degli obblighi contributivi. Inoltre, il bonus è valido solo per lavoratori con qualifica di operaio, impiegato o quadro e non è cumulabile con altri esoneri contributivi.

La richiesta per il bonus dovrà essere presentata online tramite il Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) nella sezione dedicata agli incentivi del decreto Lavoro. Al momento, il modulo operativo non è ancora disponibile, ma l’apertura della procedura telematica sarà comunicata successivamente. È fondamentale che la trasformazione del contratto avvenga tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026 per poter beneficiare dell’incentivo, che può arrivare fino a 12.000 euro per lavoratore nell’arco di due anni.