Lavoro

Bilancio di quattro anni di governo: risultati su lavoro, sicurezza e sanità

Un dossier di 28 pagine analizza i risultati del governo negli ultimi quattro anni, con focus su lavoro, sicurezza, sanità e politiche familiari.

In Breve

Quali sono i principali risultati del governo negli ultimi quattro anni?
Il governo ha registrato un incremento di oltre 1 milione di occupati e una diminuzione dei reati del 16%.
Che misure sono state adottate per le famiglie?
Introdotte misure come il bonus per le madri e un Piano Casa da 10 miliardi.
Qual è l'andamento della spesa sanitaria?
La spesa sanitaria prevista per il 2026 è di quasi 143 miliardi.

Un dossier di 28 pagine traccia il bilancio dell’esecutivo nei quattro anni di legislatura, evidenziando risultati significativi in vari settori, tra cui mercato del lavoro, sanità, sicurezza e politiche per le famiglie. Secondo il documento, queste misure avrebbero contribuito a rafforzare la stabilità e la credibilità dell’Italia sui mercati internazionali.

Nel settore del lavoro, il dossier segnala un incremento di oltre 1 milione di occupati tra novembre 2022 e luglio 2026, con un tasso di occupazione che raggiunge il 63,2%. La disoccupazione generale è fissata al 5,8%, mentre quella giovanile si attesta al 18,9%. Inoltre, si registra un aumento dei contratti a tempo indeterminato e una diminuzione del lavoro precario.

Le politiche familiari hanno visto l’introduzione di misure come il bonus per le madri nel 2024 e un potenziamento del congedo parentale. È previsto un Piano Casa da 10 miliardi per la costruzione di oltre 100 mila alloggi in dieci anni e un fondo per il sostegno abitativo per genitori separati.

In ambito sanitario, la spesa prevista per il 2026 è di quasi 143 miliardi, con un aumento delle prestazioni erogate e misure per combattere la violenza di genere. Per quanto riguarda la sicurezza, sono state effettuate 45.000 assunzioni nelle forze dell’ordine, con una diminuzione dei reati del 16% rispetto al 2014.

Il dossier affronta anche il tema delle migrazioni, con un calo significativo degli sbarchi e un incremento dei rimpatri. Infine, le politiche energetiche hanno visto un disaccoppiamento del prezzo dell’elettricità dal gas e un aumento della potenza rinnovabile.