Economia

Bce: tassi d’interesse fermi a luglio, prospettive incerte per l’economia

La Banca centrale europea ha deciso di mantenere i tassi d'interesse invariati nella riunione di luglio, valutando attentamente le prospettive economiche e inflazionistiche.

In Breve

Qual è la decisione della Bce sui tassi d'interesse a luglio 2026?
La Bce ha mantenuto i tassi d'interesse invariati.
Cosa ha detto Christine Lagarde riguardo all'inflazione?
Lagarde ha avvertito che gli shock energetici continuano a influenzare i prezzi.
Qual è il tasso di disoccupazione in Europa a maggio 2026?
Il tasso di disoccupazione era al 6,2%, vicino ai minimi storici.

La Banca centrale europea (Bce) ha annunciato che i tassi d’interesse rimarranno invariati nella riunione di luglio 2026, con il tasso sui depositi fissato al 2,25%, il tasso sui rifinanziamenti principali al 2,40% e il tasso sui prestiti marginali al 2,65%. Questa decisione è stata presa all’unanimità, sebbene alcuni governatori abbiano sollevato dubbi sulla necessità di un ulteriore rialzo, che non è escluso per settembre.

La presidente Christine Lagarde ha sottolineato l’importanza di monitorare attentamente i dati economici e le prospettive di inflazione, evidenziando l’assenza di effetti di secondo round al momento. Le proiezioni per settembre dovranno considerare l’andamento dei prezzi di petrolio e gas, con particolare attenzione agli sviluppi nel Mar Rosso, che, sebbene allarmanti, non hanno influenzato la decisione di luglio.

Nonostante un miglioramento dell’attività economica nel secondo trimestre, il conflitto in Medio Oriente continua a pesare sulla crescita. A maggio, il tasso di disoccupazione si attestava al 6,2%, vicino ai minimi storici, ma le offerte di lavoro sono diminuite, suggerendo un mercato del lavoro più debole. Gli indicatori anticipatori indicano una crescita modesta nel breve termine, frenata dallo shock energetico e dalle incertezze globali.

Lagarde ha anche menzionato la flessione dell’inflazione a giugno, avvertendo però che gli shock energetici continuano a influenzare i prezzi. Le aspettative di inflazione a breve termine rimangono elevate, mentre quelle a lungo termine si aggirano attorno al 2%. La Bce prevede che la dinamica dei prezzi supererà l’obiettivo fino alla prima metà del 2027, per poi diminuire grazie a un calo previsto dei prezzi energetici.

Infine, Lagarde ha escluso la possibilità di dimettersi prima della scadenza del suo mandato nel settembre 2027, affermando che il capitano resta a bordo quando ci sono nuvole all’orizzonte. Ha anche accolto l’adesione delle banche centrali di Bosnia e Montenegro alla piattaforma per pagamenti istantanei TIPS, con l’Albania, il Kosovo e la Macedonia del Nord in programma per novembre.