Finanza

Aumento delle Accise sul Gasolio: Cosa Cambia per gli Italiani

Dal 6 ottobre 2026, le accise sul gasolio aumentano di 6,1 centesimi al litro, senza proroga dello sconto fiscale. Ecco cosa significa per i consumatori.

In Breve

Quando entra in vigore l'aumento delle accise sul gasolio?
L'aumento delle accise sul gasolio entra in vigore il 6 ottobre 2026.
Qual è l'importo dell'aumento delle accise?
L'aumento delle accise è di 6,1 centesimi al litro.
Ci sono misure per mitigare l'impatto sui prezzi?
Sì, Eni e altre compagnie hanno introdotto limiti ai prezzi per attenuare l'impatto sui consumatori.

Dal 6 ottobre 2026, le accise sul gasolio in Italia subiranno un incremento di 6,1 centesimi al litro. Questa modifica non è stata accompagnata da alcun decreto interministeriale che avrebbe potuto attivare il meccanismo delle accise mobili, essenziale per compensare l’aumento attraverso l’extragettito IVA.

Lo sconto fiscale sui carburanti, introdotto il 16 settembre, è scaduto a mezzanotte, senza che fossero trovate coperture alternative per prolungarlo. Questo segna la prima interruzione totale dei tagli fiscali sui carburanti dall’inizio dell’anno, dopo che un decreto legge era stato adottato a marzo per affrontare le conseguenze della guerra tra Stati Uniti e Iran.

Negli ultimi giorni, i prezzi alla pompa avevano mostrato una tendenza al ribasso, grazie anche all’adozione di un tetto ai prezzi da parte delle compagnie petrolifere. Il governo ha esortato gli operatori del settore a implementare misure per ridurre l’impatto sui consumatori. In risposta, Eni ha fissato un limite di 1,99 euro al litro per la benzina e di 2,19 euro al litro per il gasolio, valido per 30 giorni con possibilità di proroga. Anche altre compagnie come Ip, Q8 e Tamoil hanno esteso sconti ai propri distributori, con oltre 10mila punti vendita che hanno aderito a queste iniziative.