In Breve
- Cosa sta facendo Auditel per la pubblicità al di fuori della TV?
- Auditel sta ampliando la sua infrastruttura per misurare la pubblicità in cinema, outdoor e radio on demand.
- Qual è il progetto più avanzato di Auditel?
- Il progetto più avanzato riguarda la misurazione della pubblicità nelle sale cinematografiche.
- Qual è la sfida principale nel misurare gli ascolti digitali?
- La sfida è evitare di confondere le tracce digitali con un reale aumento del numero di spettatori.
Un Nuovo Orizzonte per la Misurazione della Pubblicità
Auditel, l’ente italiano di rilevazione degli ascolti, sta ampliando la propria infrastruttura per includere la misurazione della pubblicità in cinema, spazi outdoor e radio on demand. Questa iniziativa mira a rendere più riconoscibile e misurabile la pubblicità al di fuori del tradizionale contesto televisivo.
Collaborazioni Strategiche
Il direttore generale di Auditel, Paolo Lugiato, ha descritto l’ente come un hub di sviluppo e ricerca, collaborando con Audicom, Audimovie, Audiradio e Audioutdoor per costruire strumenti condivisi in un mercato sempre più integrato. Il progetto più avanzato riguarda il cinema, dove il comitato tecnico di Audimovie sta lavorando sulla rilevazione della pubblicità nelle sale cinematografiche utilizzando il Cusv, un codice univoco per gli spot video.
Progetti in Corso
Per quanto riguarda le campagne pubblicitarie outdoor, il lavoro con Audioutdoor ha mostrato risultati promettenti, mentre sul fronte radio si stanno sviluppando soluzioni per misurare gli ascolti on demand, utilizzando tecnologie di riconoscimento audio già in uso per la televisione. È importante notare che, sebbene alcune infrastrutture siano già operative, non tutte le misurazioni sono attualmente disponibili.
La Sfida della Digitalizzazione
Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente di Auditel, ha messo in guardia contro il rischio di confondere la moltiplicazione delle tracce digitali con un aumento reale degli spettatori. Ha sottolineato l’importanza di ricomporre i percorsi di visione degli utenti per evitare duplicazioni e rispettare la loro privacy.
Un Mercato in Evoluzione
Un’analisi di Sensemakers ha rivelato che a maggio 2026 la TV connessa raggiungeva 35,4 milioni di individui in Italia, pari al 65,3% della popolazione televisiva. Marco Travaglia, presidente di Upa, ha commentato l’allargamento della governance di Audicom con l’ingresso di Anitec-Assinform, rappresentante di grandi nomi come Google e Netflix, evidenziando come il mercato stia evolvendo rapidamente.
