In Breve
- Chi è Andy Burnham?
- Andy Burnham è l'ex sindaco di Manchester e attuale primo ministro del Regno Unito.
- Quali sono le promesse di Burnham come premier?
- Burnham promette un nuovo modello economico, sostegno alle imprese e un piano per ridurre il costo della vita.
- Cosa ha detto Keir Starmer prima di dimettersi?
- Starmer ha dichiarato di essere orgoglioso del suo operato e ha assicurato il sostegno a Burnham.
A Buckingham Palace, Keir Starmer ha rassegnato le dimissioni a Carlo III, che ha ufficialmente incaricato Andy Burnham di formare un nuovo governo. Burnham, noto come il “Re del Nord” per il suo successo come sindaco di Manchester, ha tenuto il suo primo discorso da premier, sottolineando l’importanza di restituire stabilità al Paese.
Nel suo intervento, Burnham ha evidenziato di essere il settimo primo ministro britannico dal 2016 e ha promesso un “nuovo modello economico e politico”, con un maggiore controllo pubblico delle risorse e un piano di reindustrializzazione che prevede un forte sostegno per le imprese. Ha annunciato che presenterà un piano per ridurre il costo della vita e ha delineato un percorso decennale di progresso, con l’obiettivo di costruire case popolari e di concedere maggiore autonomia a città e regioni, riducendo il potere di Westminster.
Burnham ha rivolto un messaggio alle persone “stanche della politica” nelle “zone dimenticate del Paese”, promettendo di “riportare la speranza” e di “investire nel successo invece di pagare per il fallimento”. Oggi è attesa la nomina dei ministri chiave, tra cui quelli degli Esteri, degli Interni e del Tesoro, che indicheranno le priorità del nuovo esecutivo.
Burnham, entrato nel Labour a 15 anni e deputato dal 2001, ha ricoperto ruoli nei governi di Tony Blair e Gordon Brown prima di diventare sindaco di Greater Manchester nel 2017, dove ha ottenuto un indice di gradimento del 65% al momento della sua partenza. Per succedere a Starmer, si è candidato nella circoscrizione di Makerfield, ottenendo il 55% dei voti.
Starmer ha lasciato Downing Street definendo il suo lavoro “finito”, esprimendo soddisfazione per i risultati ottenuti durante la sua leadership, tra cui il rilancio del Labour e la vittoria elettorale nel 2024. Ha esortato Burnham a non “soccombere alle divisioni” e gli ha assicurato il suo “pieno sostegno”.
