Innovazione

Senra raccoglie 65 milioni per rivoluzionare i cablaggi di veicoli e sistemi spaziali

Senra, startup innovativa nel settore dei cablaggi, ha raccolto 65 milioni di dollari per modernizzare i processi di produzione.

In Breve

Cosa fa Senra?
Senra modernizza i cablaggi interni dei veicoli attraverso software e automazione.
Quanto ha raccolto Senra?
Senra ha raccolto 65 milioni di dollari in un round di Serie B.
Qual è l'obiettivo di produzione di Senra?
Senra prevede di aumentare la produzione a 10.000 cablaggi al mese entro il 2027.

Senra, startup fondata nel 2023 da Jordan Black e Benjamin Shanahan, ha recentemente ottenuto 65 milioni di dollari in un round di finanziamento di Serie B, co-guidato da Lowercarbon e Interlagos, con la partecipazione di nomi illustri come General Catalyst, Sequoia Capital, Andreessen Horowitz e Founders Fund.

L’azienda si propone di modernizzare i cablaggi interni, noti come wire harness, che collegano i componenti elettrici nei veicoli. Questi cablaggi stanno diventando sempre più complessi, soprattutto con l’evoluzione dei veicoli moderni. Black, ex ingegnere di SpaceX, ha portato la sua esperienza nella scalabilità della produzione di wire harness per il programma Starship nella sua nuova iniziativa.

Senra non intende eliminare completamente l’intervento umano, poiché i robot attualmente faticano a gestire la manipolazione dei cavi. Tuttavia, l’azienda punta a modernizzare i processi tradizionali attraverso l’uso di software e automazione mirata. A tal fine, utilizza Amp, una piattaforma software proprietaria che standardizza gli input durante il processo di cablaggio, creando anche un digital twin per guidare i tecnici.

Inoltre, Senra offre un programma di formazione certificato a livello federale per i propri operatori, garantendo così competenze elevate nel settore. Sebbene non divulghi i nomi dei clienti, Black menziona costruttori che operano in vari settori, tra cui sommergibili, sistemi di difesa, veicoli di lancio e satelliti.

Attualmente, Senra produce circa 1.000 cablaggi al mese in due stabilimenti, con l’obiettivo di aumentare la capacità a 10.000 unità mensili entro il 2027. A sostegno della sua strategia, l’azienda cita incidenti passati, come quello del 2023, quando Boeing scoprì che il cablaggio della navicella Starliner era tenuto insieme con nastro infiammabile, causando ritardi significativi. Black sottolinea l’importanza della standardizzazione dei dati e della tracciabilità dei materiali per prevenire errori potenzialmente catastrofici, affermando che l’automazione dovrebbe essere l’ultima fase del processo produttivo.