In Breve
- Quando ha ripreso le operazioni New Horizons?
- New Horizons ha ripreso le operazioni il 23 giugno 2026.
- Quanto è durata l'ibernazione della sonda?
- L'ibernazione è durata 321 giorni.
- Quali sono le nuove missioni di New Horizons?
- La sonda avvierà rilevazioni per mappare l'idrogeno nell'eliosfera.
La sonda spaziale New Horizons ha recentemente concluso il suo periodo di ibernazione più lungo, durato ben 321 giorni. Il risveglio della sonda, avvenuto il 23 giugno 2026, è stato confermato dai centri di controllo con un ritardo di 8 ore e 52 minuti, necessario per coprire la distanza di 9,5 miliardi di chilometri dalla Terra.
Durante il periodo di inattività, i sistemi di monitoraggio ambientale hanno continuato a raccogliere dati sulla densità della polvere interplanetaria e sulle dinamiche del plasma solare, mantenendo così attiva la missione anche in assenza di comunicazioni dirette.
Con il ripristino delle comunicazioni, New Horizons ha avviato una nuova fase di acquisizione dati. Nelle prossime settimane, lo spettrometro ultravioletto Alice inizierà rilevazioni mirate per mappare la distribuzione dell’idrogeno nelle regioni più remote dell’eliosfera.
In parallelo, la missione sta integrando aggiornamenti critici al software di bordo. Questi aggiornamenti sono progettati per ottimizzare l’utilizzo dell’energia del generatore termoelettrico a radioisotopi e per estendere l’autonomia decisionale della sonda, consentendole di gestire autonomamente eventuali anomalie e riducendo la dipendenza dal comando remoto, un aspetto fondamentale in un contesto operativo con elevata latenza.
Le attività scientifiche di New Horizons proseguiranno per l’intero decennio, consolidando il suo ruolo come osservatorio permanente ai confini del Sistema Solare. I dati raccolti contribuiranno a migliorare la comprensione della fisica dell’eliosfera e a calibrare i modelli di interazione tra il vento solare e l’ambiente interstellare.
