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Tumore al seno metastatico: una nuova prospettiva di speranza

Alba Di Leone di Komen Italia invita a rivedere la percezione del tumore al seno metastatico, sottolineando i progressi terapeutici e l'importanza della sensibilizzazione.

In Breve

Cosa ha dichiarato Alba Di Leone riguardo il tumore al seno metastatico?
Ha sottolineato l'importanza di non considerare automaticamente il tumore metastatico come una malattia terminale.
Qual è l'obiettivo della campagna 'Due di Noi'?
Sensibilizzare l'opinione pubblica sulla realtà del tumore al seno metastatico.
Qual è l'importanza della Race for the Cure?
È un evento simbolo di Komen Italia che celebra il coraggio delle donne con malattia metastatica.

Durante il Roma Summer Fest, Alba Di Leone, presidente di Komen Italia e dirigente medico dell’UOC Senologica del Policlinico Universitario Fondazione Agostino Gemelli IRCCS di Roma, ha lanciato un appello per un cambiamento culturale nella percezione del tumore al seno metastatico. Secondo Di Leone, le terapie in continua evoluzione hanno aperto prospettive di vita nuove e significative per le donne che convivono con questa patologia.

È fondamentale, ha sottolineato, non identificare automaticamente il tumore metastatico come una malattia terminale. Questa equazione, infatti, può privare le pazienti della forza necessaria per affrontare la malattia e non riflette la realtà attuale dei trattamenti disponibili.

L’intervento è stato parte della campagna ‘Due di Noi. Dialoghi sul tumore al seno metastatico’, promossa da Gilead Sciences in collaborazione con Europa Donna Italia, avviata a Milano in occasione delle Olimpiadi invernali. Di Leone ha anche evidenziato l’importanza della ricerca nel campo del tumore metastatico e ha reso omaggio al coraggio delle donne che partecipano alla Race for the Cure, evento simbolo di Komen Italia, il cui impegno suscita emozione sia nella comunità medica che tra le pazienti.