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Bhavin Turakhia lancia Neo: una nuova piattaforma AI per le imprese

Bhavin Turakhia investe 30 milioni di dollari per sviluppare Neo, una piattaforma innovativa che integra project management e intelligenza artificiale.

In Breve

Cosa è Neo?
Neo è una piattaforma enterprise che integra project management e intelligenza artificiale.
Quanto ha investito Bhavin Turakhia in Neo?
Bhavin Turakhia ha investito 30 milioni di dollari di capitale personale.
Qual è l'obiettivo di Neo?
L'obiettivo di Neo è integrare l'IA come partecipante attivo nelle attività quotidiane delle imprese.

Bhavin Turakhia, noto imprenditore indiano, ha annunciato un investimento personale di 30 milioni di dollari per sviluppare Neo, una piattaforma enterprise innovativa che combina project management, gestione documentale e archiviazione file con l’intelligenza artificiale. L’idea alla base di Neo è che il software progettato prima dell’era della generative AI necessiti di una riprogettazione completa, piuttosto che di semplici aggiornamenti. Turakhia paragona questa necessità all’impossibilità di trasformare un Nokia in un iPhone.

Lanciata inizialmente per uso interno ad aprile, Neo è concepita come una piattaforma agnostica rispetto ai modelli di intelligenza artificiale, consentendo alle aziende di passare tra diversi modelli senza vincoli. L’obiettivo è integrare l’IA come un partecipante attivo nelle operazioni quotidiane, piuttosto che come un assistente esterno.

Dopo mesi di utilizzo interno nelle aziende di Turakhia, tra cui Zeta, Neo prevede di avviare il roll-out verso le medie imprese nei prossimi mesi, mirando in particolare ai knowledge worker nei settori tecnologico, della consulenza e dei servizi professionali. La prima versione della piattaforma è stata sviluppata in soli tre mesi, grazie all’uso intensivo dell’IA, un processo che prima dell’avvento della generative AI avrebbe richiesto oltre un anno con un team di ingegneri più ampio.

La startup, con sede a Bengaluru, conta attualmente circa 45 dipendenti, di cui 18 ingegneri, e prevede di espandere il proprio team a circa 100 unità entro la fine dell’anno, concentrandosi su nuove assunzioni nel campo dell’intelligenza artificiale e dell’ingegneria del software.

Turakhia, già fondatore di aziende come Directi e Zeta, finanzia Neo con capitale proprio, replicando un modello di autofinanziamento che ha già utilizzato in passato. L’iniziativa si inserisce in un mercato enterprise AI altamente competitivo, dove grandi fornitori e startup cercano di ridefinire la produttività aziendale. Turakhia sottolinea che il mercato enterprise non è necessariamente dominato da un solo attore e che anche una quota limitata del 2-5% potrebbe rappresentare una dimensione significativa.