In Breve
- Quali sono i nuovi progetti per i centri commerciali in Italia?
- Sono previsti nove progetti tra cui nuove aperture a Cantù, Torino, Brescia e Messina.
- Qual è l'andamento del mercato dei centri commerciali?
- Il mercato mostra segni di maturità con un incremento dello 0,5% nel numero di centri attivi.
- Come sta cambiando la permanenza dei visitatori?
- La permanenza media nei centri commerciali è aumentata di 4,5 minuti negli ultimi tre anni.
Il mercato dei centri commerciali in Italia sta attraversando una fase di maturità, come dimostrano i progetti in cantiere per il triennio 2026-2028. Sono previsti nove nuovi interventi, tra cui quattro nuove aperture a Cantù (Co), Torino, Brescia e Messina, oltre a cinque ampliamenti di strutture esistenti come Shopville Le Gru e Romagna Shopping Valley. Se tutti i progetti verranno completati, lo stock totale di centri commerciali aumenterà di appena lo 0,4%.
Attualmente, in Italia sono attivi 1.006 centri commerciali, con un incremento dello 0,5% rispetto all’anno precedente. Tra le recenti inaugurazioni spiccano il Waterfront Mall di Genova, il Fass Shopping Centre di Elmas e la Galleria Porta Vittoria di Milano. Nonostante una sola chiusura registrata nell’ultimo anno, il mercato si mantiene in equilibrio con un ritmo costante di aperture annuali.
Gli investimenti si concentrano principalmente sulla riqualificazione delle strutture esistenti, con 13 interventi dal 2021. Il tasso di vacancy nei centri premium si attesta tra il 3,1% e il 5,2%, mentre sale all’8,3% nei centri provinciali e raggiunge il 15% nei centri locali. Con il 67% dei centri aventi più di vent’anni, l’età media si avvicina ai 24 anni, simile a quella della Germania.
Un aspetto interessante è l’aumento della permanenza dei visitatori: negli ultimi tre anni, il tempo medio trascorso nei centri commerciali è aumentato di 4,5 minuti. Mario Resca, presidente di Confimprese, sottolinea che il valore del mercato non si misura più solo in nuove aperture, ma nella valorizzazione del patrimonio esistente. Questo trend evidenzia la centralità dei centri commerciali come luoghi di aggregazione e consumo.
