Economia

Borse europee in rialzo: attesa per l’inflazione americana

Le Borse europee mostrano un cauto rialzo in attesa dei dati sull'inflazione americana, mentre gli investitori monitorano anche la stagione delle trimestrali.

In Breve

Qual è l'andamento delle Borse europee?
Le Borse europee registrano un cauto rialzo in attesa dei dati sull'inflazione americana.
Quali settori stanno performando meglio?
Le azioni di Avio, Prysmian e STMicroelectronics stanno mostrando un buon andamento.
Qual è la situazione valutaria attuale?
L'euro è risalito a 1,1210 dollari e il WTI è aumentato dello 0,31%.

Le Borse europee stanno vivendo una seduta di cauto rialzo, mentre gli investitori si preparano alla pubblicazione dei dati sull’inflazione americana relativi al mese di settembre. Questa attesa ha portato a una certa prudenza, nonostante il ritorno degli acquisti sui titoli tecnologici, che si scontra con le preoccupazioni legate all’aumento dei prezzi dell’energia.

A Milano, il FTSE MIB cerca di consolidare le sue posizioni sopra la soglia dei 50.000 punti. Le attese del mercato indicano un 78% di probabilità che la Banca Centrale Europea mantenga i tassi d’interesse invariati a fine mese, con una possibilità del 71% di un aumento di 25 punti base a dicembre.

Nel listino milanese, le azioni di Avio, Prysmian e STMicroelectronics stanno registrando un buon andamento, mentre il settore bancario mostra segni di debolezza, influenzato da risultati contrastanti delle trimestrali statunitensi e dalla bocciatura da parte del proxy advisor ISS delle operazioni di Banca Monte Paschi Siena su Banco BPM e Banca Generali.

Dal punto di vista valutario, l’euro è risalito a 1,1210 dollari, mentre il rapporto con lo yen giapponese è di 177,40 yen. Sul mercato energetico, il future di novembre del WTI è aumentato dello 0,31% a 94,43 dollari al barile, con il Brent per dicembre che segna un incremento dello 0,26% a 105,97 dollari.

In Asia, Tokyo ha chiuso in lieve calo, con il Nikkei che ha perso lo 0,05% a 67.744,29 punti. John Williams, presidente della Fed di New York, ha dichiarato che potrebbe essere necessario un nuovo aumento dei tassi quest’anno, monitorando attentamente l’inflazione, in particolare quella alimentata dall’intelligenza artificiale.