Innovazione

ShinyHunters sfrutta una falla critica in Oracle PeopleSoft: allerta per diversi settori

Il gruppo di hacker ShinyHunters ha aggirato le mitigazioni di sicurezza e sta sfruttando una vulnerabilità zero-day in Oracle PeopleSoft, compromettendo sistemi in vari settori.

In Breve

Chi sono ShinyHunters?
ShinyHunters è un gruppo di hacker noto per sfruttare vulnerabilità nei sistemi informatici.
Qual è la vulnerabilità sfruttata?
La vulnerabilità è una falla di deserializzazione insicura in Oracle PeopleSoft, identificata come CVE-2026-35273.
Quali settori sono stati colpiti?
Sono stati colpiti settori come tecnologia, sanità, agricoltura e pubblica amministrazione.

Il gruppo di hacker noto come ShinyHunters ha recentemente trovato un modo per aggirare le mitigazioni di sicurezza implementate e ha ripreso a sfruttare una vulnerabilità zero-day nel servlet Environment Management Hub (PSEMHUB) di Oracle PeopleSoft. Questa falla ha già compromesso decine di sistemi in vari settori, ampliando il raggio d’azione degli attacchi.

La vulnerabilità, identificata come CVE-2026-35273, è una falla di deserializzazione insicura di oggetti Java che consente l’esecuzione remota di codice. Oracle ha rilasciato una correzione il 10 giugno 2026, aggiornando il prodotto alle versioni 8.61 e 8.62 e assegnando al problema un punteggio di criticità di 9,8.

ShinyHunters ha aggirato le regole di protezione WAF (Web Application Firewall) codificando un singolo carattere nel percorso della richiesta, utilizzando /%50SEMHUB/ al posto di /PSEMHUB/. Questo ha permesso loro di accedere a endpoint precedentemente considerati sicuri.

In questa nuova ondata di attacchi, gli obiettivi non si limitano più al settore dell’istruzione superiore. Sono stati segnalati compromessi anche in ambito tecnologia, servizi IT, sanità, agricoltura, trasporti e pubblica amministrazione. Le tecniche utilizzate includono l’installazione di web shell, furto di credenziali, movimento laterale e esfiltrazione di dati sensibili, come informazioni sulle risorse umane e paghe, per scopi di estorsione.

Nonostante la correzione ufficiale rimanga efficace, il bypass delle mitigazioni WAF richiede un’attenzione immediata. Gli esperti raccomandano di applicare la patch Oracle per CVE-2026-35273 senza indugi, disabilitando il servizio Environment Management Hub in configurazioni a più server o rimuovendo l’applicazione PSEMHUB in configurazioni a server singolo. È inoltre consigliato analizzare i log di accesso e monitorare il traffico in uscita dai sistemi PeopleSoft.