Imprese

La Diffidenza verso l’Intelligenza Artificiale nel Reclutamento: Un Fenomeno Globale

Un recente studio rivela che oltre la metà dei datori di lavoro britannici non utilizza l'intelligenza artificiale nei processi di selezione, evidenziando una diffidenza globale nei confronti della tecnologia.

In Breve

Qual è la percentuale di datori di lavoro nel Regno Unito che non utilizza l'IA?
Il 55% dei datori di lavoro nel Regno Unito non utilizza l'intelligenza artificiale nei processi di selezione.
Qual è la preoccupazione principale dei candidati riguardo all'IA?
Il 28% dei candidati nel Regno Unito è meno propenso a inviare domanda se previsto uno screening basato su IA.
Come percepiscono i lavoratori la formazione sull'IA?
Solo un lavoratore su quattro ritiene che il proprio datore investa adeguatamente nello sviluppo delle competenze sull'IA.

Un recente studio ha rivelato che oltre la metà (55%) dei datori di lavoro nel Regno Unito non utilizza l’intelligenza artificiale (IA) nei processi di selezione del personale, un dato che supera la media globale del 36%. Questa diffidenza nei confronti della tecnologia è accompagnata da preoccupazioni tra i candidati: il 28% degli intervistati nel Regno Unito afferma di essere meno propenso a inviare una domanda se previsto uno screening basato su IA, rispetto al 23% della media globale.

Nonostante ciò, il 78% dei candidati a livello mondiale utilizza l’IA in qualche fase della ricerca di lavoro. Tuttavia, due datori di lavoro su cinque nel Regno Unito segnalano che l’uso dell’IA ha complicato la verifica delle competenze dei candidati, evidenziando una crescita nel numero di candidature ma non nella loro qualità.

In un contesto più ampio, quasi la metà (46%) dei dipendenti globali teme che l’IA possa sostituire il proprio lavoro. Tuttavia, il 64% dei datori di lavoro sostiene che l’adozione dell’IA non ha avuto un impatto significativo sull’organico. Sul fronte della formazione, solo un lavoratore su quattro ritiene che il proprio datore investa adeguatamente nello sviluppo delle competenze relative all’IA, mentre il 68% ha ricevuto una formazione inadeguata o nulla.

Chris Lawton, managing director di Morgan McKinley UK, ha sottolineato l’importanza di bilanciare i benefici dell’IA con la necessità di trasparenza e supervisione umana. È fondamentale fornire ai lavoratori le competenze e le regole necessarie per utilizzare l’IA in modo efficace e responsabile.