Economia

Complaion Completa Aumento di Capitale da 13,5 Milioni per Espandere i Servizi di Certificazione ISO

Complaion annuncia un aumento di capitale da 13,5 milioni di euro per potenziare i servizi di certificazione ISO e accelerare la crescita internazionale.

In Breve

Qual è l'importo dell'aumento di capitale di Complaion?
Complaion ha completato un aumento di capitale da 13,5 milioni di euro.
Qual è il principale mercato di Complaion?
L'Italia è il principale mercato per Complaion, il secondo al mondo per certificazioni ISO.
Chi sono i lead investor di Complaion?
I lead investor sono Eurazeo e Italian Founders Fund.

Complaion, azienda italiana specializzata nel supporto alle imprese nella gestione delle certificazioni ISO e nella compliance, ha recentemente completato un aumento di capitale da 13,5 milioni di euro. Questo significativo finanziamento la colloca tra le realtà europee più capitalizzate nel settore.

I lead investor dell’operazione sono Eurazeo e Italian Founders Fund, supportati da una serie di fondi internazionali come Shapers, 2100 Ventures e K-Fund, oltre a fondi legati a famiglie imprenditoriali europee. Complaion impiega un team di oltre 40 professionisti e vanta un track record di oltre mille audit, servendo più di 900 clienti.

La piattaforma di Complaion è progettata per semplificare e automatizzare fino all’80% delle attività più manuali, riducendo i tempi di certificazione fino a cinque volte. Le risorse raccolte saranno destinate a potenziare il team con nuovi specialisti, migliorare il supporto ai clienti e accelerare la crescita internazionale.

L’Italia, secondo mercato al mondo per numero di certificazioni ISO, rappresenta il principale mercato per Complaion, che ha recentemente avviato l’espansione in Spagna e prevede di continuare a svilupparsi in Europa. I servizi offerti si rivolgono a circa un milione di piccole e medie imprese, in un mercato potenziale valutato in 2.000 miliardi di euro.

Il CEO Edoardo Tarricone ha dichiarato: “La compliance non dovrebbe rappresentare un ostacolo alla crescita, ma una leva per sbloccare nuove opportunità”. Questo approccio è sostenuto anche da Nicolas Debock di Eurazeo, che ha sottolineato l’importanza dell’esperienza del team fondatore.