Imprese

MacSync: il malware per Mac che sfrutta iCloud per rubare dati

Scopri come il malware MacSync sfrutta inviti di iCloud per installarsi sui dispositivi e rubare dati sensibili.

In Breve

Cos'è MacSync?
MacSync è un infostealer per macOS che utilizza inviti del calendario iCloud per installarsi sui dispositivi.
Come si diffonde MacSync?
Il malware si diffonde tramite un loader pubblicizzato su social media e siti fraudolenti.
Quali dati può rubare MacSync?
MacSync può rubare cronologia browser, credenziali, dati di wallet e informazioni di sistema.

Un nuovo malware per macOS, noto come MacSync, sta suscitando preoccupazioni tra gli utenti di computer Apple. Questo infostealer sfrutta inviti del calendario iCloud per scaricare e installare componenti dannosi sui dispositivi, creando un serio rischio per la sicurezza dei dati.

Il vettore d’infezione di MacSync prevede l’uso di un loader pubblicizzato su social media e siti fraudolenti, spesso camuffato da software “cracked” o portafogli per criptovalute. Le vittime vengono indotte a eseguire un comando nel Terminal per risolvere un finto errore (ClickFix), che avvia il loader e installa il malware.

Il loader effettua una richiesta legittima al calendario iCloud, cercando eventi pubblici predisposti dagli aggressori. Nella descrizione di questi eventi, sono fornite istruzioni e la posizione del payload, solitamente ospitato su iCloud, consentendo così al caricatore di scaricare e installare l’infostealer senza generare traffico sospetto.

MacSync, emerso ad aprile 2025 e derivato dal malware AMOS, è scritto in Swift e ha mostrato un’evoluzione nelle sue capacità di esfiltrazione. È in grado di rubare cronologia e cookie dei browser, credenziali salvate, dati di wallet e app per criptovalute, oltre a informazioni di sistema e file di configurazione di servizi come SSH e AWS.

Le varianti più recenti di MacSync includono un backdoor in Objective-C che si presenta come il Finder, stabilendo persistenza e fornendo accesso remoto al controllo del dispositivo. Gli esperti avvertono che la compromissione dei dispositivi di sviluppatori può avere ripercussioni significative per gli utenti finali e le aziende.

Per proteggersi da questo tipo di malware, è fondamentale prestare attenzione ai download di programmi da terze parti e mantenere un atteggiamento scettico verso le applicazioni che richiedono la password di amministratore.