In Breve
- Qual è il ruolo di Amazon nei programmi Medicaid e SNAP?
- Amazon è tra i principali datori di lavoro per i beneficiari di Medicaid e SNAP in diversi stati americani.
- Quanti dipendenti Amazon sono iscritti a Medicaid?
- 11.338 dipendenti di Amazon risultano iscritti a Medicaid.
- Come ha risposto Amazon al rapporto del GAO?
- Amazon ha contestato l'interpretazione dei dati, sostenendo che l'uso di numeri assoluti è fuorviante.
Il Government Accountability Office (GAO) ha recentemente pubblicato un rapporto che colloca Amazon tra i principali datori di lavoro per i beneficiari di Medicaid e del programma SNAP in 11 stati americani. Il documento, richiesto dal senatore Bernie Sanders, si basa su un’analisi di documenti occupazionali provenienti da 15 agenzie e offre uno snapshot della situazione occupazionale a settembre 2025.
Secondo il rapporto, Amazon si posiziona al secondo posto in cinque stati per quanto riguarda gli iscritti a Medicaid e al secondo o terzo posto in sei stati per i beneficiari SNAP. Complessivamente, 11.338 dipendenti di Amazon risultano iscritti a Medicaid e 12.346 beneficiano del programma SNAP.
Nonostante i dati presentati, Amazon ha contestato l’interpretazione del GAO, sostenendo che l’uso di numeri assoluti anziché percentuali possa risultare fuorviante. L’azienda sottolinea che l’idoneità a Medicaid e SNAP dipende da fattori come il reddito e la composizione del nucleo familiare, che possono influenzare l’incidenza tra i lavoratori part-time.
Il GAO ha notato che i grandi datori di lavoro, come Amazon, tendono a comparire più frequentemente in queste classifiche a causa della loro ampia forza lavoro. Nel contesto di queste dinamiche occupazionali, l’organico globale di Amazon è cresciuto da circa 798.000 dipendenti a fine 2019 a un picco di 1,61 milioni nel 2021, per poi stabilizzarsi a 1,576 milioni a fine 2025.
Inoltre, Amazon ha recentemente aumentato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2026, passando da circa 200 miliardi a 220 miliardi di dollari, evidenziando la crescente domanda di capacità e gli aumenti dei prezzi della memoria. A fine 2025, l’azienda ha anche annunciato un impegno di 1 miliardo di dollari per aumentare la paga base dei lavoratori di magazzino e trasporto negli Stati Uniti.
