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Inchiesta su un giro di escort a Milano: convocati Maldini, Calafiori e Bonifazi

Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi convocati in Procura nell'ambito di un'inchiesta su un presunto giro di escort a Milano.

In Breve

Chi sono i calciatori convocati in Procura?
Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi.
Qual è l'oggetto dell'inchiesta?
Un presunto giro di escort frequentato da calciatori di Serie A.
Ci sono calciatori indagati?
Attualmente, nessun calciatore risulta indagato.

Milano è al centro di un’inchiesta che coinvolge alcuni nomi noti del calcio italiano. Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi sono stati convocati a rendere sommarie informazioni testimoniali in Procura, in relazione a un presunto giro di escort frequentato da calciatori di Serie A.

La Guardia di Finanza ha notificato ai tre giocatori l’invito a comparire per acquisire elementi utili alle indagini. È importante sottolineare che nessuno dei tre risulta indagato. L’inchiesta è coordinata dall’aggiunta Bruna Albertini e dalla pm Rosaria Stagnaro e si concentra sull’attività dell’agenzia MaDe di Cinisello Balsamo, ritenuta attiva nell’organizzazione di incontri con escort tramite cene, serate nei locali e appuntamenti in hotel di lusso o abitazioni private.

Attualmente, ai domiciliari si trovano Emanuele Buttini, 37 anni, e Deborah Ronchi, 38 anni, accusati di sfruttamento della prostituzione. Altre quattro persone sono indagate per presunta collaborazione all’organizzazione. Gli investigatori stanno ricostruendo il presunto giro d’affari analizzando telefoni, chat e messaggi sequestrati durante le perquisizioni, da cui sarebbero emersi i nomi di numerosi calciatori.

Nel decreto di perquisizione è riportato un elenco di oltre 60 calciatori di Serie A, utilizzato come parola chiave per ricerche mirate sui dispositivi. È fondamentale notare che la presenza di un nome negli atti non implica automaticamente responsabilità penale; l’obiettivo è verificare la partecipazione agli eventi e i rapporti con gli organizzatori. Le prime audizioni dei calciatori sono previste per inizio luglio, e non si esclude che vengano convocati altri sportivi citati nelle conversazioni.

Tra i messaggi acquisiti, figura una chat di giugno 2020 tra uno degli indagati, Alessio Salamone, e un calciatore riguardo all’organizzazione di un incontro dopo una partita. Gli inquirenti stanno verificando il contesto e il significato di queste comunicazioni.

Un altro aspetto al centro delle indagini riguarda la presenza, nelle intercettazioni, di una ragazza che all’epoca dei fatti non aveva ancora compiuto 18 anni. Dagli atti risulterebbe una conversazione di luglio 2020 in cui uno degli indagati parla della giovane con un calciatore, e emergerebbero elementi sul suo trascorrere della notte nell’abitazione del giocatore. La Procura sta approfondendo i ruoli, le responsabilità e la consapevolezza dei soggetti coinvolti rispetto all’età della ragazza.

Attualmente, nessun calciatore risulta indagato. Le convocazioni mirano unicamente a raccogliere testimonianze per ricostruire il funzionamento dell’organizzazione e i rapporti con le persone che avrebbero partecipato alle serate.