In Breve
- Qual è l'importanza delle coppe europee per i club italiani?
- Le coppe europee rappresentano tra il 15% e il 20% del fatturato della Serie A, con ricavi stimati fino a 450 milioni di euro.
- Quali club italiani partecipano alle coppe europee?
- Inter, Roma, Napoli, Como, Milan, Juventus e Atalanta sono i club italiani coinvolti nelle competizioni europee.
- Quali sono i ricavi attesi per la stagione 2026/27?
- I ricavi lordi attesi dalla UEFA per le competizioni europee sfiorano i 4,4 miliardi di euro.
La partecipazione alle coppe europee è diventata cruciale per l’equilibrio finanziario dei club italiani. I premi economici UEFA rappresentano attualmente tra il 15% e il 20% del fatturato della Serie A, con ricavi stimati in almeno 450 milioni di euro, inclusi i proventi delle gare casalinghe.
Il 27 agosto, l’urna di Montecarlo definirà le avversarie di Inter, Roma, Napoli e Como in Champions League, mentre Milan e Juventus conosceranno i loro accoppiamenti per l’Europa League il giorno successivo. Stasera, l’Atalanta sarà impegnata nello spareggio di accesso alla Conference League contro l’Hapoel Tel Aviv.
Per la stagione 2026/27, i ricavi lordi attesi dalla UEFA per Champions League, Europa League, Conference e Supercoppa si avvicinano ai 4,4 miliardi di euro. Dopo aver dedotto i costi organizzativi e i fondi di solidarietà, oltre 3,3 miliardi saranno distribuiti ai club partecipanti. La Champions League riceverà la quota maggiore, con 2,47 miliardi, seguita dall’Europa League con 565 milioni e dalla Conference con 285 milioni.
La distribuzione dei fondi segue tre principali criteri: un bonus di partecipazione di 18,6 milioni per ciascuno dei 36 club della Champions, bonus legati a vittorie e pareggi, e il cosiddetto ‘value pillar’, che considera il mercato TV nazionale e il ranking dei club. Sulla base di questi criteri, l’Inter potrebbe ricevere circa 56 milioni, la Roma poco meno di 50, il Napoli 43 e il Como circa 35 milioni.
In uno scenario in cui le squadre italiane non raggiungessero la fase a eliminazione diretta, i ricavi delle quattro squadre in Champions potrebbero comunque superare i 190 milioni, a cui si aggiungerebbero 30-35 milioni derivanti dalla partecipazione di Juventus e Milan all’Europa League.
Se le performance delle squadre rispecchiano il loro valore tecnico, i ricavi potrebbero oscillare tra 300 e 360 milioni, mentre in un contesto ottimale, con almeno due squadre italiane agli ottavi di Champions e una finalista in Europa League, il totale potrebbe arrivare a 400-450 milioni.
A questi introiti si sommano anche gli incassi da stadio: le quattro gare casalinghe garantite nella fase a gironi possono portare entrate tra 15 e 20 milioni per i club con stadi di maggiore capienza, contribuendo a superare i 100 milioni complessivi.
